La ricostruzione tra arte, cultura e tradizioni

L'Aquila, la ricostruzione del Duomo partirà entro il 2019

La ricostruzione del Duomo di L'Aquila è ancora fermo ma entro il 2019 il cantiere srà sbloccato grazie all'impegno di tutti e grazie anche allo sguardo vigile e severo del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella

Dieci anni in balia delle intemperie possono bastare. Anche il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, senza parlare ha poggiato un severo sguardo, solo un mese fa alla costruzione del Duomo che rischia di perdersi senza coperture adeguate. 

Per motivi inspiegabili quella che è la chiesa più importante dell’Aquila è rimasta indietro, rimanendo un vulnus per la città e i cittadini. Forse la burocrazia o chissà che altre cose hanno impedito l’avvio dei lavori per il rifacimento delle coperture anche se adesso pare proprio la volta buona: sono uscite dai cassetti un cronoprogramma che vede per il 2019 l’avvio dei lavori da completarsi entro tre anni. 

Vi sono ancora molti ostacoli da superare, e tutti complicati, però la spinta dello sguardo severo di Mattarella potrebbe essere risolutiva. Strano a dirsi vi sono già i soldi, che incongruenza, in quanto sono disponibili trenta milioni che dovrebbero servire per il Duomo, appunto, oltre che per le mura urbiche e Santa Maria Paganica. A breve speriamo che tutto si sblocchi e arrivi alla piena conclusione.

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