La ricostruzione tra arte, cultura e tradizioni

Il Forte Spagnolo, il Castello cinquecentesco aquilano

Uno dei monumenti più belli di L'Aquila è il Forte Spagnolo, noto anche come Castello cinquecentesco, gravemente danneggiato nel terremoto del 2009, ma dal 2011 in restauro per tornare ad essere nuovamente completamente agibile

Il Forte spagnolodella città di L’Aquila, noto anche come Castello Cinquecentesco aquilano, fu costruito in occasione del rafforzamento militare voluto dagli spagnoli che, nella prima metà del Cinquecento, invasero ampliamente l’Italia meridionale.

Nato per scopi militari, questa fortezza non venne mai utilizzata a fini bellici ma dal Seicento divenne la residenza aquilana del governatore spagnolo e, solo successivamente, alloggio dei soldati francesi prima (Ottocento) e dei soldati tedeschi poi (Seconda Guerra Mondiale).

Dal 1902 è un monumento nazionale che nel 1951 venne completamente restaurato dall’allora Soprintendenza ai Monumenti e Gallerie d’Abruzzo e Molise per ospitare il Museo Nazionale d’Abruzzo, il più importante di tutta la Regione, dove fino al 2009 si tenevano convegni e mostre d’arte temporanee, oltreché ospitare la collezione fissa.

Il terremoto del 2009 e la ristrutturazione

A seguito del sisma che ha scosso la terra aquilana il 6 aprile del 2009, il Forte spagnolo ha subito ingenti danni che lo hanno reso completamente inagibile: per questo motivo la struttura è stata chiusa così come l’annesso museo.

Nel 2011 sono iniziati i lavori di ristrutturazioneche permetteranno all'intero castello cinquecentesco di tornare ad essere nuovamente fruibile, anche come sede museale: dal 2015, infatti, il museoè stato riaperto nell’ex mattatoio come segnale di speranza e ripresa, tornando a rendere nuovamente fruibile un bene così prezioso non solo per L’Aquila ma anche per tutta la Regione Abruzzo e l’umanità.

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